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CULTURA E TURISMO

CULTURA E TURISMO

Il “Paese dei poeti”

Dualchi, culla di compositori versatili da Celestinu Caddeo a Bore Poddighe, conosciuti in tutta la Sardegna per le loro opere di grande spessore culturale e politico.

Il paese nel tempo ha mostrato una forte continuità con l'arte della poesia con, Peppeddu Cau e Antoni Scanu negli anni sessanta Leonardo Masala, Salvatore Caddeo noto Boreddu Carrozza e Giovanni Spada noto Tiu Giuanne Ispanu partecipavano con successo alle gare di poesia su palco, mentre Domenico Pinna e Giuseppe Zoncheddu si dilettavano nella poesia ''a tavolino''.

Ancora possiamo annoverare, Ciscu Pinna e i contemporanei: Scanu Giovanni Maria, Poddighe Liberato, Mario Schintu, Totore Caddeo, Titinu Caddeo.

Dualchi il 10/06/1984 li ha commemorati, organizzando un Convegno di Studi in onore dei suoi poeti, con le relazioni dei professori Manlio Brigaglia e Paolo Pillonca:

  • Bore Poddighe
  • Celestinu Caddeo
  • Peppeddu Cau
  • Antoni Scanu

Da questi versi di Grazia Deledda nel libro ''Canne al vento'' traspare la vena poetica dei dualchesi.

E Gregorio Giordano di Dualchi, bel giovane rosso vestito come un trovatore, si lisciava i lunghi capelli con tutte e due le mani, se li tirava sul collo, e cantava quasi singhiozzando come una prèfica:

Basta, non poto pius relatare,
Discurro su chi poto in sa memoria,
Chi àppana in dogni passu sa vittoria.
De poder tottu s'Africa acquistare;
Tranquillos e sanos a torrare,
Los assistan sos Santos de sa Gloria,
E cun bona memoria e vertude
Torren a dom'issoro chin salude!

Applausi e risate risuonavano; tutti ridevano ma erano commossi.

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